
Ti Voglio..
Ti voglio sorriso del mattino
spirale serena di occhi lucenti.
Ti voglio pane di vita e nube di fuoco.
Ti voglio luce di luna amica di sospiri
che placano desideri bollenti.
Ti voglio la sera al fuoco del camino con lacrime che scottano.
Ti voglio nel tuo novembre di fuoco
per la mia pace dei sensi.
Io aspetto...
L.A.
Questa notte il cielo piange silenziosamente,
capelli d’angelo rimango ad ascoltare
il loro soffio gentile,
la loro freschezza mi travolge
e mi avvolgo delle loro gocce lievi
che solleticano e riscaldano l’Anima mia.
L.A.
Dedicata alla mia Sister,riprendi la tua vita e vola....

E quì che viviamo,che ci nutriamo.
Nei pensieri assopiti dell’Anima
che sussurano le sensazioni,
che svegliano gli istinti,
che t’imboccano la pazzia
e sanno farti ricomporre il sano...
e quì che ogni istante ci dissetiamo.
L.A.


E nell’attesa di te volano via i pensieri maldestri
e girovago tra i tuoi occhi deserti
imperterrita resto nel tuo vento.
E riscopro il mio girotondo
di delicate emozioni.
la testa gira,lo stomaco impazzisce
e la fragile voglia di te
si estende tra le sensazioni
spremendone la fragranza sulla pelle.
Fremo con le labbra impazzite
e corro come guerriero alla ricerca della sua preda
con il desiderio velluttato di accarezzarti l’anima.
L.A.

Brezza d’inverno arrivi
come donna accompagnata da sospiri.
Ricomponi i sensi,
come d’incanto i sentimenti diventan più pesanti.
Fredde le mani e con esse le lacrime,
ma non c’è periodo più piacevole per sentir
l’Anima parlare.
L.A.

Brividi di pelle senza tempo,
suoni imprevedibili del tuo respiro,
giochi di mano con i sensi
e mi lasci stordita..
mi aggiro come ladra
tra le tue ombre,
aspettando impaziente
che tutto ritorni.
Brividi caldi,
suoni disciolti,
in mezzo ai tuoi giochi deliziosi.
L.A.

Ti stavo osservando..
Il tuo battere di ciglia ritmato
Come il battere del tuo cuore,respiri lenti,
le tue labbra morbide che lasciano andare
sapienti parole,sottovoce,ti stavo osservando,
mentre con le mie dita accarezzo l’aria che ti circonda,
che sa di te,della tua essenza profumata,
piacevole sensazione di buono.
Ti stavo osservando
Mentre arricci la fronte,
intento a leggere queste parole.
L.A.

Nudità
Nudità dell’Anima
Quando ad un nome che ti rimbomba dentro
t’aggrappi come un naufrago
alla gomena d’una nave fantasma.
Nudità dell’Anima
e gelo il timore di perderne anche solo
il suono.
L.A.

Essere.Apparire.Apparire.Essere.
Quale il confine?
Quanto di sincero,di concreto,quanto di noi stessi svela il modo di mostrarci
agli altri,nella nostra esteriorità,nel nostro apparire.
Quanto ciò sia un “travestirsi”e non un “vestirsi”del proprio io
della realta’ che e’ dentro di noi.
Qual’e’ il confine tra cio’ che si e’ e l’immagine esterna che si proietta da noi,in noi?
Volti,maschere lineamenti che emergono dal buio.
Movenze,gesti sinuosi del corpo al di sotto e oltre le vesti.
Vedo una bellezza ibrida e affascinante.
Apparenza che e’ Sostanza,
che mostra,scopre,rende visibile una parte di se.
La maschera allora,anziche’ celare
Svela..Ri-Vela..
Argomento di interesse comune mi piacerebbe conoscere
Il vostro sve-larvi e rive-larvi sempre con simpatia naturalmente!!
..Anna..

Le mani.
Con le mani seguire il contorno
dell’Anima tua senza mai costrigerla.
Indefinibile e sfuggente
la poesia che ti possiede.
Io posso solo,sfiorarti,
ed in silenzio ammirarla.
L.A.